Esslingen 2000, Rome 2003, Malborghetto 2004, Acicastello 2007, Burning Man 2008, Daegu 2008…
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Esslingen 2000, Rome 2003, Malborghetto 2004, Acicastello 2007, Burning Man 2008, Daegu 2008…
Il mio programma artistico, da una quindicina d’anni a questa parte, è quello di riprendere la “nostra” storia attraverso un procedimento di trasformazione estetica.
Nel ri-presentare le immagini, trovate o create che siano, conferisco loro un’ombra. Questa è talvolta più leggibile delle immagini stesse, che sono sovrapposte e confuse, così come accade spesso nel lavorio della [...]
Saint-Ouen 2006, Terni 2006, Seoul 2009
Fra le decine di disegni che Annamaria Morbiducci mi ha mostrato, ho deciso di confrontarmi con gli schizzi preparatori per le quattro formelle bronzee che Publio eseguì, intorno al 1928, per due porte della Casa madre dei mutilati di guerra, a Roma.
Il tema a lui assegnato dalla committenza (la stessa ANMIG, ovverosia l’Associazione Nazionale Mutilati [...]
Una mostra “performativa”?
Ciò che la mostra di Taggia sul patrimonio culturale e i rischi sismici si propone è costituire un esempio di “memoria performativa”. E’ la proposta di una testimonianza fondata sì sull’indagine storica, sulla ricostruzione per quanto possibile accurata dei fatti avvenuti, ma che non è solo conservazione di conoscenze acquisite: è trasformazione di [...]
Communication: “Le test pseudo-isochromatique d’Ishihara et sa variante Puglia”
1.
En 1917, le professeur Shibaru Ishihara (1879-1963), médecin militaire et futur doyen de l’Université Impériale de Tokyo, qui avait été l’élève de Stock à Jena, d’Axenfeld à Fribourg-sur-Breisgau et de von Hess à Munich avant d’être contraint de regagner sa patrie suite au déclenchement de la Première [...]
… un immenso deserto lunare …
Per questo mio lavoro di accompagnamento iconografico al testo di Piero Calamandrei ho usato un principio di stratificazione, a partire da tre elementi documentari contemporanei fra di loro, che ho disposto come livelli parzialmente compenetrati. I tre livelli si coprono reciprocamente oppure si leggono l’uno malgrado l’altro. Più che sostegno [...]
Galleria Del Borgo,
Roma, dicembre 2004
Un deposito, un ricettacolo di cose antiche, di frammenti sparsi del passato, è un antiquarium. Tali frammenti della storia possono essere radunati per uno scopo conservativo oppure per essere rimessi in una circolazione che non corrisponde alla loro destinazione originaria. Chi visiti oggi un antiquarium è testimone del futuro postumo degli [...]
01.
Espatriato permanente, eterno ritornante, l’artista è colui che ha lasciato una comunità d’origine, rimanendo sul luogo o cambiando di paese.
La comunità è stata lasciata, per seguire una ricerca estetica radicale o un bisogno di allontanamento fisico, quando è stato evidente come una collettività alla ricerca di soluzioni ai problemi concreti spingesse ai margini la creatività [...]
Feuilleton 01
20 novembre 2002. Sono tornato al cimitero dei cani. Con la bussola che mi ero comprato ieri al bazar pakistano ho definito la direzione verso cui guarda l’immagine smaltata di Kiki, scimmietta ammaestrata lì sepolta dal suo anonimo e amoroso proprietario, in una data imprecisata fra il 1890, anno di fondazione del cimitero di [...]
I
Nel corso della seconda guerra mondiale Napoli soffrì l’occupazione nazista solamente per venti giorni, prima che la rivolta popolare e l’avanzata degli Alleati inducessero le truppe tedesche ad abbandonare la città. Non ci fu quindi il tempo di organizzare una sistematica persecuzione della popolazione ebrea e “solo” quattordici ebrei napoletani, catturati in altre regioni d’Italia, [...]
Il breve testo che segue rappresenta una scrittura parallela a due lavori concepiti nel 2000, nell’ambito di una residenza alla Jan Van Eyck Academie di Maastricht, uno solo dei quali è stato realizzato. Più che come un’illustrazione di tali lavori, le due parti del seguente testo vanno intese come altrettante allegorie.
I. Lo scudo blu
Il linguaggio [...]
1. Asylum
Il 21 aprile del 753 avanti Cristo Romolo tracciò con un aratro, tirato da due buoi, il solco che delimitava e allo stesso tempo fondava la città di Roma. Seguendo la linea del solco vennero innalzate le mura della città. Quella linea designava uno spazio inviolabile; per averla saltata in segno di sfida Remo, [...]
I
Manuale di montaggio
Si prenda un paracadute usato, di colore verde o bianco, del diametro di undici metri. Lo si appenda fra gli alberi in un parco, o fra le mura di un cortile, o finanche in una pubblica piazza. Si applichino degli anelli in corrispondenza delle giunture e si tendano fili di nylon fra tali [...]
I
In questo momento sono all’avanguardia.
Le lettere che dovevo scrivere sono state scritte, le faccende di casa sono state spicciate, non ho più che da concentrarmi sul mio soggetto, ho un solo obiettivo e quello è avanti a me, debbo arrivare alla fine dell’articolo sulla resistenza che mi è stato richiesto per la manifestazione di Copenhagen.
Il [...]
I
Nel suo ultimo libro, I sommersi e i salvati,1 Primo Levi racconta di un incidente di traduzione, capitatogli in occasione della pubblicazione in tedesco di Se questo è un uomo.2
In un dialogo fra Gounan, un ebreo francese di origine polacca, e l’ungherese Kraus, il primo si rivolge al secondo con un’espressione che pare strana e [...]
Il rapporto fra l’arte e la storia può essere visto da diversi punti di vista. Dirò qui, molto concisamente, almeno tre dei modi in cui l’artista può guardare alla storia.
1. Come presenza, persistenza e continuità del passato, al cui capo estremo ci si trova. Di lì un’arte di citazione e di rappresentanza.
2. Come contesto, ambiente [...]
1.Traduzioni
Nel 1835, all’età di cinquantadue anni, il console francese a Civitavecchia decise di dedicarsi alla ricostruzione scritta della sua vita, per combattere, come dichiarava, l’ozio e la noia in cui era immerso e per “darsi il piacere di guardare indietro un istante”. Questo scavo nella memoria, così minuzioso che nei tre grossi volumi che riuscì [...]